domenica 19 luglio 2009

Addio Nakoto....

Ci sono momenti nella vita in cui si devono prendere decisioni difficili che cambiano il resto del corso di essa...e poco importa se sia prima o seconda vita.
Ci sono Momenti in cui l'istinto ti grida di muoverti in un determinato modo ma devi frenarlo e cercare di trovare un modo per affrontare una cosa che è più grande di te, più grande di quello che vorresti seppur infinitamente piccola.

E mi ritrovo qui...seduta su questo pavimento freddo...appoggio la schiena al muro e tiro le ginocchia verso il petto senza riuscire a fermare le lacrime che mi scendono sul viso ininterrottamente da tanto tempo ormai che fanno parte di me...chiudo gli occhi e cerco di respirare ma è come se non ci fosse aria intorno a me...c'è solo buio...solo vuoto.
Alzo il viso verso il nero cercando una luce...un bagliore attraverso il velo delle lacrime ma non c'è niente e riabbasso il capo sconfitta stringendomi ancor più forte a me stessa.
D'improvviso sento un grido disperato che sembra non finire mai..che esplode con una rabbia e un dolore da farmi venire i brividi e con angoscia riconosco la mia voce...è il mio grido...è la mia sofferenza che riempiono l'aria senza argini...senza freni.
Sento il mio cuore spezzarsi con un lamento nel mio petto e la mia anima è ormai troppo straziata per sentire dolore..sento solo il vuoto...dove prima c'era il calore..la vita...ora c'è solo il nulla.
Ora sono un tutt'uno con la stanza intorno a me...buio...vuoto... gelo...non c'è più nient'altro.
Lentamente mi lascio scivolare di fianco lungo il muro fino a raggiungere con la guancia a il pavimento e mi rannicchio lì...spegnendomi lentamente e inesorabilmente.
Non ho più niente...non ho più gioia...non ho più amore...tutto è svanito da me come se qualcuno avesse aperto il vaso di Pandora dei miei sentimenti lasciando scappare tutto ciò di bello che esiste e lasciando solo il lato oscuro della vita.
i singhiozzi iniziano a scuotermi forti...le lacrime ormai sono come esaurite...mi stringo sempre più forte su me stessa come se potessi implodere di questo dolore e svanire infine...
Ma non è possibile liberarmi da tutto questo...ho provato e riprovato ma mi schiaccia dentro...mi annulla.
La mia volontà si spegne pian piano...i singhiozzi si calmano...le lacrime riprendono a scendere silenziose..piene di tutto quel dolore che le parole non sanno esprimere e con la consapevolezza che rimarrà per sempre dentro di me... non basta non vedere o non sentire per annullare il ricordo...la consapevolezza che sarebbe potuto essere diverso...la colpa...il rimpianto.
Vorrei poter dimenticare...vorrei poter non pensare...ma come una catena infinita ogni piccola cosa riacuisce il ricordo e il ricordo porta dolore e accende un altro ricordo in un ciclo infinito che mi sfinisce.
E l'istinto grida basta...alzati...smettila!
Chiudi tutto..cancella tutto...chiudi a chiave il dolore in un angolo e rialzati.
Ma non riesco...non ce la faccio...ho aperto il blog con l'intento di scrivere solo che chiudevo tutto...che lasciavo sl... che cancellavo tutto, ma non riesco perchè purtroppo sl è solo un tramite...il dolore è ormai dentro di me.
Non servirebbe a nulla...non so cmq se rientrerò..so solo che non tornerò mai quella di prima per quanto potrò magari fingerlo.
Mi è stato sempre difficile fidarmi...aprirmi...mostrare quella parte di me che pochi conoscono e ancor più impossibile donarla a qualcuno incondizionatamente...l'ho fatto...l'ho fatto con la consapevolezza che avrei potuto soffrire ma non ero pronta all'entità del dolore...alla sua forza.
Ho sempre creduto che ogni sentimento vada plasmato...curato...nurtrito...ogni giorno dev'essere arricchito...tenuto al sicuro come una piccola fiamma che rischia di spegnersi con un soffio di vento.
Il sentimento non basta sapere che esiste, và dimostrato...và esposto..non in maniera plateale..basta un sorriso, uno sguardo, una carezza che in sl non si possono dare e allora bisogna trovare delle alternative dei tramiti a questi limiti per non soffocare la fiamma sotto la cenere.
Ma ora qui... non c'è neppure più quella, soffiata via dal vento che mi gela le ossa, soffiata via da lame di ghiaccio che hanno lentamente intagliato il sentimento rendendolo sempre più piccolo fino a schiacciarlo.
Ma dentro di me vibrava...bruciava come una fiamma impazzita...ardeva illuminando tutto quanto...ma non è bastato...la luce non arrivava fuori.
E ora dentro di me anche la fiammella che era rimasta si stà spengnedo pressata dal buio...dal vuoto...dalla mancanza di ossigeno...
E piango..piango la sua sofferenza e non riesco a fare altro che piangere e soffire...come se non ci fosse altro...
La speranza è volata via...insieme al resto...l'ultimo piccolo sentimento buono del vaso che era rimasto in me è scivolato via...lasciandomi in balia del resto.
E' facile dire passerà...si certo...succederà...lo so...il dolore si attenuerà un po'...mi alzero da questo pavimento, non fosse altro che per un riflesso meccanico e una parvenza di normalità... forse tornerò in sl, forse tornerò a scrivere su questo blog...forse di risate...di gioia...magari tornerò anche a cantare un giorno...ma la cicatrice che mi porterò dentro...quella non svanirà mai..rimarrà indelebile a monito di quanto i sentimenti possano far male..rimarrà a ricordo della mia stupidità...rimarrà a bloccarmi quando un'altra mano si tenderà verso di me...mi sarà sempre testimone di questo dolore e mi impedirà finalmente di provarlo di nuovo...ecco un lato positivo c'è...
Una risata strozzata mi esce dalla gola con la voce roca ormai sfinita dalle grida, fra le lacrime, riesco sempre a trovare un lato positivo in tutto...anche in questa desolazione.
Non soffrirò mai più così perchè non permetterò mai a nessuno di avvicinarsi così tanto a quel poco che resta della mia anima...e a chi mi dice dimentica...risponderò scuotendo il capo...non dimenticherò...porterò tutto con me...il bello dei ricordi sarà la mia pena...il mio castigo per aver creduto in qualcosa che sapevo non poteva esistere e il dolore...oh quello sarà il mio amico più fedele perchè mi proteggerà dal vivere di nuovo tutto questo....
Mi sarei messa da parte...mi sarei annullata quando consapevole dell'entità di quello che c'era intorno era troppo grande e l'attenzione doveva essere rivolta ad altro..pensare che non l'avrei fatto è un insulto alla mia intelligenza..sarei stata un sostegno silenzioso...non un peso...ma questo è passato...ora non serve a nulla.
Quindi Addio Nakoto...oggi muore qui la persona che avete conosciuto e non sò che tipo di persona vivrà da oggi in poi nel suo corpo...
E ora lasciatemi qui...su questo pavimento ancora un poco...con gli occhi chiusi, il viso bagnato...le lacrime che scorrono sul viso...le mani che stringono forte le gambe al petto...lasciatemi qui a cercare di raccogliere le forze per iniziare a fingere...per mettere la maschera sul viso con un ombra di sorriso...per creare un ombra di me stessa che possa vivere al posto mio da oggi in poi...mentre io me ne starò qui...su questo pavimento...a fondermi con il buio intorno a me....lo lascio entrare in me...chiudo gli occhi e mi lascio cullare dal vuoto..dal dolore...forse è giusto così...si...è giusto così...e sia.

2 commenti:

Helmer Holmer ha detto...

No, non e'giusto cosi'. Non lo e' per te e non lo e' per chi ha passato questi momenti.
Le cicatrici restano, vero. Ed e' anche vero che non tornare in SL e' inutile. E anche dannoso: ci sono persone che ti vogliono bene li, che non si chiedono quali siano i tuoi errori o i tuoi difetti, ti vogliono bene cosi'.
Lo so che abbiamo altri modi per sentirci e rimanere in contatto. Io voglio bene alla persona, non alla pupazzetta che alla fine e' solo un tramite, una rappresentazione.
Vivi il tuo dolore e vincilo, cazzo.
Mi sei stata vicina due volte in momenti simili, hai tentato di riportare le cose a posto... purtroppo non e' stato possibile e non e' stata ne colpa mia ne tua. E mi hai detto di guardare avanti.
Nak, io sono qui e con me tante persone a cui non e' giusto far sentire la tua mancanza.
Ti abbraccio forte e ti aspetto
H

Yashix ha detto...

Ma?! ...:(((